Segnalazioni (whistleblowing)
[RAGIONE SOCIALE] si è dotata di un canale per le segnalazioni di violazioni di cui si venga a conoscenza nel contesto lavorativo, ai sensi del D.Lgs. 24/2023. Questa pagina spiega chi può segnalare, che cosa, come, e che cosa succede dopo.
1. Chi può segnalare
Dipendenti, collaboratori, lavoratori autonomi, professionisti e fornitori, tirocinanti e volontari, azionisti e persone con funzioni di amministrazione o controllo, anche durante la selezione, il periodo di prova o dopo la fine del rapporto.
2. Che cosa si può segnalare
Comportamenti, atti od omissioni che ledono l'interesse pubblico o l'integrità dell'ente: illeciti amministrativi, contabili, civili o penali, violazioni della normativa europea nei settori indicati dal decreto, condotte rilevanti ai sensi del D.Lgs. 231/2001 o del modello di organizzazione adottato. Non rientrano le contestazioni personali del segnalante e le vertenze individuali di lavoro.
3. Come segnalare
- Canale interno: [DA COMPLETARE: piattaforma, indirizzo email dedicato, oppure indirizzo postale per la segnalazione in forma cartacea].
- Incontro diretto: su richiesta del segnalante, entro un termine ragionevole.
- Canale esterno: se ricorrono le condizioni di legge ci si può rivolgere ad ANAC (anticorruzione.it).
Le segnalazioni sono gestite da [PERSONA O UFFICIO INCARICATO], autonomo e formato allo scopo.
4. Riservatezza
L'identità del segnalante, di chi è coinvolto e di chi è menzionato è coperta da riservatezza e non viene rivelata senza il consenso espresso, salvo i casi previsti dalla legge. Anche il contenuto della segnalazione e la documentazione allegata sono protetti. È possibile segnalare in forma anonima: la tutela opera comunque se il segnalante viene successivamente identificato.
5. Divieto di ritorsione
Sono vietate e sanzionate le ritorsioni: licenziamento, sanzioni, demansionamento, mancata promozione, cambi di mansioni o sede, molestie, mancato rinnovo di un contratto. Chi ritiene di aver subito una ritorsione può darne comunicazione ad ANAC.
6. Che cosa succede dopo
Il ricevimento della segnalazione viene confermato entro 7 giorni. La segnalazione viene istruita con diligenza e il riscontro arriva entro 3 mesi dalla conferma. Le segnalazioni e la relativa documentazione sono conservate per il tempo necessario e comunque non oltre 5 anni dal riscontro.
7. Trattamento dei dati
I dati personali contenuti nelle segnalazioni sono trattati dal titolare [RAGIONE SOCIALE] per il solo adempimento degli obblighi di legge, secondo la Privacy.
Ultimo aggiornamento: [DATA].